transizione 4.0 e credito d'imposta

Transizione 4.0 e Credito d’imposta

Cos'è il Piano Transizione 4.0?

Il Piano Transizione 4.0 è la nuova politica industriale del Paese, più inclusiva e attenta alla sostenibilità.

In particolare, il Piano prevede una maggiore attenzione all’innovazione, agli investimenti green e per le attività di design e ideazione estetica.

Tra le principali azioni troviamo il:

  • Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali
    Supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato. 
  • Credito d’imposta ricerca, sviluppo, innovazione e design
    Stimolare la spesa privata in Ricerca, Sviluppo e Innovazione tecnologica per sostenere la competitività delle imprese e favorire i processi di transizione digitale e nell’ambito dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale. 
  • Credito d’imposta formazione 4.0
    Stimolare gli investimenti delle imprese nella formazione del personale sulle materie aventi ad oggetto le tecnologie rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese.

Quali vantaggi

Il “credito di imposta” è un vero e proprio credito tributario commisurato agli investimenti in un determinato settore (provando a fare un esempio concreto se un’impresa assegna un progetto di ricerca che paga 100 euro a un’università, sulla spesa in innovazione sostenuta si può beneficiare di un credito di imposta di 50 euro). Tale credito, oltre che essere iscritto a fronte di un ricavo che darebbe un beneficio al conto economico, sarebbe soprattutto utilizzabile sin dall’inizio del periodo di imposta successivo a quello del sostenimento dei costi in diretta compensazione di eventuali versamenti dovuti per tutte le imposte e contributi.